Alunni plusdotati: come riconoscerli?
Le percentuali sulla popolazione di bambini/ragazzi plusdotati oscillano tra il 2% e 6%.
Avete mai sentito parlare di "bambini gifted"?
I bambini gifted sono bambini con una plusdotazione cognitiva, bambini che spesso si fanno notare per le loro capacità logiche, di ragionamento o di altro tipo, ma che contro ogni aspettativa possono anche avere profonde difficoltà se inseriti in contesti che non siano in grado di accogliere la loro unicità.
Per supportare i bambini plusdotati è fondamentale sottoporli a una visita specialistica e percorsi educativi personalizzati.
Soprattutto all'interno dell'ambiente scolastico, e in particolare se la plusdotazione a scuola non viene riconosciuta e correttamente valorizzata dagli adulti di riferimento, il bambino rischia di non riuscire a esprimere in maniera compiuta il suo potenziale. Quello che dovrebbe essere un punto di forza può dunque trasformarsi in uno svantaggio, innescando stati di frustrazione emotiva, bassa autostima e difficoltà di tipo sociale e comportamentale. É quindi fondamentale che un'equipe di professionisti effettui la valutazione della plusdotazione e indirizzi la famiglia e la scuola verso un percorso di comprensione e valorizzazione di questo "dono".
Indice
- Bambini plusdotati cosa fare: la valutazione è il primo step
- Bambini gifted come riconoscerli: caratteristiche e tratti distintivi
- Bambini plusdotati come aiutarli: il test per la plusdotazione
- Bambini plusdotati a chi rivolgersi: l’Associazione Percorsi Evolutivi svolge la valutazione della Plusdotazione in Età Evolutiva
- Plusdotazione terapia cosa (non) è
- Bambini gifted: faq
Bambini plusdotati cosa fare: la valutazione è il primo step
La valutazione di plusdotazione riveste un ruolo essenziale per un intervento efficace che possa offrire le migliori opportunità di crescita e sviluppo delle capacità individuali.
Per poter riconoscere un bambino o ragazzo plusdotato bisogna prestare attenzione a differenti segnali dal punto di vista non solo scolastico, ma anche emotivo e comportamentale.
Ma chi sono i bambini gifted, che necessità hanno, quali sono le sfide da affrontare dinanzi alla plusdotazione e come può la scuola prendersene cura?
Bambini gifted come riconoscerli: caratteristiche e tratti distintivi
Come capire se un bambino è gifted? Nell’immaginario collettivo, un bambino plusdotato può sembrare un piccolo genio in possesso di capacità superiori rispetto ai suoi coetanei e senza difficoltà.
Il potenziale, tuttavia, da solo non è sufficiente a fare emergere le risorse e le capacità del bambino plusdotato. È fondamentale fornirgli un supporto adeguato che gli garantisca le giuste opportunità.
Spesso i bambini gifted si distinguono dai loro pari per un potenziale maggiore che viene espresso in determinati momenti, di solito anticipatamente rispetto agli obiettivi di sviluppo. Un esempio può essere la capacità del bambino gifted di leggere o di eseguire dei calcoli matematici complessi per la sua età senza che nessuno glielo abbia insegnato. I bambini gifted mostrano quindi un precoce sviluppo delle capacità cognitive ed emotive che possono portarli a prediligere, per esempio, la compagnia di bambini più grandi o degli adulti invece di quella dei loro pari.
Per quanto riguarda la sfera emotiva, il bambino gifted può vivere le emozioni in modo molto intenso ed essere caratterizzato quindi da un’ipersensibilità che può creare delle difficoltà nei legami relazionali. Inoltre, il bambino plusdotato può incontrare delle difficoltà a integrarsi con i compagni a scuola, può avere una bassa autostima o difficoltà con i propri stati emotivi.
I bambini con plusdotazione possono anche avere un disturbo in altre aree (ad esempio DSA o ADHD). In questo caso si parla di doppia eccezionalità. Il bambino doppiamente eccezionale può quindi incontrare delle difficoltà nelle attività di lettura, scrittura e/o calcolo e sentirsi di conseguenza scoraggiato dalle inadeguate performance scolastiche.
Doppia eccezionalità: significato
I bambini con doppia eccezionalità hanno una plusdotazione e in compresenza un disturbo del neurosviluppo e/o dell'apprendimento. La doppia eccezionalità si manifesta quindi con la compresenza, nello stesso bambino, di una plusdotazione cognitiva e un disturbo del neurosviluppo come l'ADHD, o di un disturbo dell'apprendimento, come la dislessia, per fare due esempi.
Ogni bambino gifted esprime la propria dotazione attraverso un’ampia varietà di segnali. Alcuni indicatori in età prescolare sono:
- il bambino è molto curioso e loquace
- il bambino mostra interesse per i libri e la lettura (inizia a leggere libri semplici spontaneamente prima dei cinque anni)
- il bambino fa molte domande, ama discutere, ragionare, argomentare
- il bambino tende a pensare al futuro e a preoccuparsi
- il bambino è un perfezionista
- il bambino mostra una comprensione intuitiva dei concetti numerici e del ragionamento matematico
- il bambino potrebbe competere efficacemente con i bambini più grandi e gli adulti nei giochi da tavolo e di carte
- il bambino ha un vocabolario vastissimo, ottima memoria per fatti, eventi e informazioni
Sospetti che tuo figlio possa essere plusdotato? Puoi richiedere una visita specialistica presso il nostro Centro con la nostra équipe di esperti.
Per consentire ai bambini la giusta integrazione sociale è necessario individuare la plusdotazione e intervenire con una didattica inclusiva, ossia mediante dei percorsi di apprendimento personalizzati che tengano conto dei loro bisogni educativi e ne assecondino le peculiarità.
Inoltre, attraverso l’individuazione delle caratteristiche uniche di un bambino gifted, gli psicologi forniscono supporto anche a genitori e insegnanti, affinché possano aiutare il bambino a esprimere pienamente le sue capacità e risorse. In caso di sospetta plusdotazione, i test di intelligenza, somministrati da psicologi qualificati, rappresentano uno strumento fondamentale per esaminare e valutare le capacità intellettive dei bambini.
Bambini plusdotati come aiutarli: cosa fare nel sospetto di una plusdotazione?
Le linee guida del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (2018) indicano come elemento necessario, ma non sufficiente, una prestazione elevata ai test d’intelligenza, in cui risulti un quoziente intellettivo (QI) uguale o superiore a 130. Anche se questo criterio non può essere utilizzato come elemento univoco e fondante, definisce però in maniera importante la “probabilità” che ci troviamo di fronte a uno studente plusdotato.
L’obiettivo delle linee guida è fornire un’indicazione agli psicologi sui punti da indagare per poter procedere con una valutazione approfondita del profilo cognitivo e individuare la presenza o meno della plusdotazione.
I fattori centrali per la valutazione della plusdotazione in età evolutiva sono:
- Osservazione;
- Colloquio con il paziente;
- Colloquio con i genitori;
- Test intellettivo;
- Valutazione di tutti i test effettuati;
- Approfondimenti testistici.
Fonte: Linee Guida per la Valutazione della Plusdotazione in Età Evolutiva (CNOP)
Bambini plusdotati a chi rivolgersi: l’Associazione Percorsi Evolutivi svolge la valutazione della Plusdotazione in Età Evolutiva
La plusdotazione - o giftedness - non ha caratteristiche uniformi e può manifestarsi in una varietà di modi differenti. È improprio parlare di terapia per la plusdotazione: se necessario, sarà l'equipe di specialisti, attraverso la valutazione, a consigliare i genitori del bambino o ragazzo con plusdotazione sull'eventuale percorso terapeutico da intraprendere per valorizzare i punti di forza.
Plusdotazione terapia cosa (non) è
Non si parla di terapia per la plusdotazione, ma di una personalizzazione della didattica, possibile solamente a seguito di una valutazione di plusdotazione, che rappresenta il primo passo per individuare un potenziale cognitivo e poter informare sia la famiglia sia la scuola delle implicazioni di questa questa peculiarità.
L’obiettivo di una valutazione di plusdotazione è quello di rispondere in maniera adeguata ai bisogni di un bambino o ragazzo plusdotato, garantendo le migliori opportunità di sviluppo delle sue abilità e di crescita personale. Considerare lo studente per il suo potenziale cognitivo è fondamentale per costruire una didattica che possa supportare adeguatamente le sue necessità laddove serva, permettendogli altresì di sviluppare ed esprimere il suo potenziale. Non si parla dunque di terapia per la plusdotazione, ma di strategie, percorsi scolastici, programmi di studio e laboratori didattici per le capacità sociali pensati per gli alunni plusdotati in una prospettiva di didattica inclusiva, con interventi che coinvolgono anche le famiglie in percorsi di sostegno alla genitorialità.
Dal 7 ottobre 2025, attraverso il Disegno di Legge per l'inclusione scolastica degli alunni con plusdotazione cognitiva, l’Italia e le istituzioni scolastiche italiane hanno ufficialmente riconosciuto l’esistenza di studenti ad alto potenziale cognitivo, garantendo loro il diritto allo studio e a un percorso scolastico appagante e di qualità.
Se sospetti una plusdotazione e vuoi richiedere informazioni sulle modalità di accesso ai servizi offerti da Percorsi Evolutivi o per chiarimenti sulle finalità dei test di valutazione per plusdotazione cognitiva, è possibile contattarci attraverso il modulo in basso oppure visitando la sezione Contatti.
Bambini gifted: FAQ
Quali sono i segnali che distinguono un bambino plusdotato?
La plusdotazione può manifestarsi in una molteplicità di modi diversi. Tra i segnali che un bambino plusdotato o ad alto potenziale cognitivo può mostrare troviamo:
- curiosità costante e spiccata
- linguaggio molto sviluppato
- capacità emotive e cognitive precoci
- perfeziosimo
- sensibilità emotiva molto forte
- propensione alla compagnia di bambini più grandi
La plusdotazione è un disturbo?
No, la plusdotazione o giftedness non è un disturbo, è una peculiarità cognitiva. Può tuttavia essere associata a difficoltà di apprendimento o della sfera emotiva.
Come capisco se mio figlio è plusdotato?
Mediante l'osservazione dei segnali emotivi e cognitivi, poi attraverso una valutazione e diagnosi della plusdotazione cognitiva e valutazione del quoziente intellettivo.
Qual è il QI di un bambino plusdotato?
Un bambino plusdotato può avere un quoziente intellettivo anche superiore a 130, misurato tramite test standardizzati. Sebbene, tecnicamente, la plusdotazione è tale se il QI è pari o superiore a 130, anche valori compresi tra 120 e 129 indicano un alto potenziale.
A chi rivolgersi per una valutazione di plusdotazione?
L'Associazione di Promozione Sociale Percorsi Evolutivi offre servizi di valutazione e diagnosi della plusdotazione cognitiva e di valutazione del quoziente intellettivo a Roma: collaboriamo con un'équipe di specialisti psicologi e neuropsichiatri per svolgere i test utili per identificare l'iperdotazione intellettiva e il quoziente nei bambini. Se sospetti una plusdotazione in tuo figlio non esitare a contattarci.
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