Percorsi Evolutivi - Associazione per la promozione dell'autonomia nello sviluppo personale

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LOGOPEDIA

Prevenzione, valutazione, educazione e riabilitazione a Roma

Chi è il logopedista?

Il logopedista è l’operatore sanitario, con formazione universitaria, che svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica (profilo professionale D.M. 742/94)

 

Di che cosa si occupa?

L’ambito in cui opera il logopedista è la riabilitazione e il suo intervento riguarda la prevenzione, la valutazione e il trattamento delle difficoltà della comunicazione e del linguaggio orale e scritto e della deglutizione.
Nello specifico, l’intervento del logopedista è rivolto alle persone che presentano:

  • difficoltà di linguaggio e di comunicazione di diversa natura;
  • difficoltà nella lettura (dislessia), nella scrittura (disortografia e disgrafia), nell’ambito matematico (discalculia) e nella comprensione del testo o più in generale nell’apprendimento;
  • difficoltà nella voce (disfonia) come voce rauca, debole, lesioni benigne alle corde vocali (edemi, nodulo, polipi, ecc);
  • difficoltà nella deglutizione, a causa di danni neurologici, traumi, sindromi o alterazioni delle strutture orali (disfagia) oppure permanenza di schemi deglutitori errati (deglutizione disfunzionale);
  • difficoltà di comunicazione o linguaggio acquisite in età evolutiva, adulta o geriatrica (afasia, disturbi cognitivi-comunicativi, deterioramenti cognitivi) o di origine genetica (sindromi);
  • difficoltà nella pronuncia delle parole (disfemie) o distorsione e ritardo nelle normali tappe dell’acquisizione del linguaggio (disturbi evolutivi del linguaggio);
  • difficoltà nella fluenza verbale, con eloquio troppo accelerato o caratterizzato da ripetizioni e interruzioni (disfluenze/disfemie/balbuzie).

 

Che cosa prevede la presa in carico logopedica?

La presa in carico logopedica prevede 5 passi fondamentali:

  1. la valutazione logopedica: costituita da una fase iniziale di Anamnesi in cui vengono raccolti i dati anagrafici e la storia clinica del paziente, dall’Osservazione clinica, in cui si osservano tutti i comportamenti naturali che possono fornire informazioni utili e dall’utilizzo di Test standardizzati, per la valutazione precisa delle specifiche abilità. La durata della valutazione può variare da 1 a 4 sedute da 45 minuti, a seconda delle aree da indagare. 
  2. la stesura del piano di intervento: entro 15 giorni dal termine della valutazione, verrà rilasciata una relazione contenente i dati clinici osservati, i risultati dei test effettuati, il profilo di funzionamento, le conclusioni, gli eventuali accertamenti clinici consigliati e la proposta riabilitativa personalizzata con tempi e modi di esecuzione, nonché gli obiettivi da raggiungere.
  3. il trattamento riabilitativo: specifico per ciascun paziente e viene avviato in seguito alla valutazione logopedica al fine di mettere in atto il progetto riabilitativo e raggiungere gli obiettivi prefissati nei tempi e nelle modalità concordate. Per l’avvio di questo percorso è necessaria la prescrizione da parte del medico (medico di base, pediatra, neuropsichiatra infantile, foniatra, neurologo, odontoiatra, fisiatra, otorinolaringoiatra, geriatra) che emette la diagnosi. Ogni seduta ha la durata di circa 45 minuti. Il numero di sedute settimanali e la durata del ciclo di terapia variano a seconda del tipo di disturbo e del paziente. Per la buona riuscita della terapia, è indispensabile che ci sia costanza e collaborazione da parte del paziente e della famiglia.
  4. il counselling rivolto all’utente e ai familiari: un ruolo fondamentale nella presa in carico logopedica è occupato dal counselling, che può essere rivolto al paziente, ai familiari e ai caregiver, con la finalità di informare in maniera esaustiva sul percorso riabilitativo, sugli obiettivi e di accogliere e rispondere alle diverse domande riguardanti la situazione.Questa fase risulta estremamente importante per la costruzione dell’alleanza terapeutica.
  5. il monitoraggio: le attività di rivalutazione e di monitoraggio sono fondamentali per comprendere l’esito del trattamento e il mantenimento di quanto raggiunto.

 

Il logopedista spesso collabora con altri professionisti sanitari all’interno di equipe multidisciplinari, come terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE), ortodontisti/dentisti, psicologi, pediatri, neuropsichiatri infantili, foniatri, ortottisti/oftalmologi, fisioterapisti/osteopati.

L’abilità del logopedista consiste nel “cucire addosso” a ciascun paziente le modalità riabilitative più efficaci e approvate dalla comunità scientifica, affinché queste risultino adatte e idonee ad ogni singolo utente e alle sue caratteristiche personali.

 

Perché rivolgersi ad un Logopedista?

Il Logopedista, alla luce della formazione e del campo di applicazione sopra descritti, potrà aiutarti a rispondere a molte domande, quali ad esempio:

  • Perché non riesco a parlare bene? Come posso curare il mio disturbo del linguaggio?
  • Perché balbetto?
  • Perché ho la voce rauca? Come posso curarla?
  • Perché il mio bambino parla male?
  • Perché il mio bambino ancora non parla?
  • Perché il mio bambino non sa leggere o scrivere bene?
  • Perché il mio bambino non respira dal naso? Perché la i denti sempre più storti, nonostante l’apparecchio?

 

E a tante, tante altre domande.